Il programma di residenza dedicato alla performer transdisciplinare Jatun Risba dal 27 giugno al 27 agosto 2019 prevede la realizzazione di due progetti:

“Mpasturavacche” per il Artperformingfestival, curato da Gianni NappaPantaleo Musarò nelle tappe di Galatina il 5 luglio.

“Heallo_ Rave in a casino” commissionata per la prossima edizione del festival internazionale Pixxelpoint in Slovenia prevista a novembre 2019.

Il programma prevede l’esplorazione delle tematiche della cura del sé attraverso l’arte, la musica e la danza, con particolare riferimento all’eredità del “tarantismo”. Parallelamente, saranno realizzati dei dispositivi wearable dotati di tecnologia IOT, vale a dire dotati di trasmissione di dati a distanza: lo scopo è utilizzare alcuni dati biologici della performer per generare musica trance con il suo corpo.

“Mpasturavacche. Il serpente lattante”di Jatun Risba

Una performance uno-a-uno di Arte e Scienza che consente alle persone di esplorare le capacità sensoriali dei serpenti attraverso tecnologie indossabili, ovvero wearable.

“Mpasturavacche” fa luce sugli istinti e gli impulsi animali presenti nelle aree più basse del cervello. Il tronco encefalico o cervello rettiliano sono le aree più primitive, presenti in diverse specie animali, e hanno la funzione di monitorare e modificare le funzioni base dell’organismo (frequenza cardiaca e respirazione) e gli stimoli ambientali (temperatura, cibo ed eventuali predatori o opportunità riproduttive). Quest’area è sede delle risposte comportamentali automatiche al di fuori della consapevolezza (es. attacco/fuga, immobilizzazione, finta morte). Durante la performance, l’artista e lo spettatore / co-interprete sono collegati da una sorta di “cordone ombelicale” che funge da canale di comunicazione tra i due.

Lo spettatore indossa un visore per la realtà virtuale con visione termica e un sensore ad alta sensibilità montato vicino all’altezza della sua bocca collegato ad un Arduino. Il dispositivo è collegato all’artista tramite un cavo elettrico collegato ad un sistema tecnologico wearable realizzato con tre micro motori e un tessuto isotermico il quale reagisce e vibra a seconda del respiro e della voce dei visitatori.

La performance esplora i sistemi di comunicazione ancestrale dei rettili (serpenti) e il loro impatto sulla percezione e sul comportamento umani. Mpasturavacche pone i seguenti quesiti: quali sono i meccanismi che hanno sorgere pensieri sensuali e di eccitazione? Cosa scatena la vergogna? Qual è la natura e la forma dell’energia (erotica) nell’umano?

L’impostazione intima della performance risveglia e sfida la natura sensoriale della comunicazione e della significazione nell’animale umano [e al di là dell’umano].

Il dispositivo è stato prototipato in occasione della prima edizione dell’ #open #STEAM #lab Wearable & Performance il 29 giugno 2019.